Dopo una tappa finale da mille e una notte giocata il 12 aprile del 2008, in cui il canadese Glen Chorny si mise a capo di un field di 842 giocatori chiudendo così la stagione numero 4, la Season Five dell’European Poker Tour, partì alla fine dell’estate del 2008 in quel di Barcellona.
Al Casino de Barcelona scoppiò definitivamente la voglia di poker anche nel nostro Paese, spinta da alcuni risultati di grande richiamo, come quello di Daniele Mazzia proprio nella tappa di apertura di una delle stagioni più spettacolari del circuito targato PokerStars.
Ma a mettere le mani sulla vittoria fu, in quell’occasione, il tedesco Sebastian Ruthenberg.
Un campione, anzi no, un ex cannibale
Le annate pokeristiche che fanno capo all’ascesa della stella pokeristica internazionale Sebastian Ruthenberg, furono quelle che vanno dal 2006 al 2011, prima che il teutonico sparisse dalla circolazione, prima di fare una timida ricomparsa nel 2014 e nel 2015 per posi sparire ancora una volta e non riapparire più nei radar del nostro gioco.
Non dobbiamo dimenticarci che lungo la sua carriera, il tedesco ha vinto un braccialetto WSOP, ma il successo che di lui viene ricordato maggiormente, è proprio quello della vittoria catalana del 2008.
Il Main Event in quell’occasione veniva proposto a €8.250, che decisero di investire in 619, per un prize pool complessivo pari a 5 milioni scarsi, €4.952.000, suddivisi al termine della late registration in 64 quote crescenti, la cui ultima fu identificata in €10.200 e quella più agognata in 1,36 milioni di Euro.
La vittoria di Ruthenberg giunse al termine di un testa a testa conclusivo contro l’irlandese Fintan Gavin, che si arrese al secondo posto per €792.000.
Italiani: Mazzia quarto, Pengue a un passo dal Tavolo Finale
Sul gradino più basso del podio si insediò il belga Davidi Kitai, che fece di quell’evento un trampolino di lancio per una carriera che divenne esaltante.
Il primo italiano a premio fu Daniele Mazzia, quarto, che riuscì a portare a casa un premio pari a €351.000, ma sfiorò il tavolo finale anche un altro nostro giocatore, Salvatore Pengue, 10° per €74.400, a sua volta davanti di due posizioni a Beniamino Speroni, 12° per €49.600.
Ma l’inizio della stagione d’oro del poker italiano, fu certificata da tanti italiani a premio, ben 10, tra i quali Roberto Pompei, Pasquale Braco, Alessandro Lusso, Mauro Corsetti e Alessandro Longobardi.
Jason Mercier, sesto a Barcellona, qui vincitore a Sanremo 2008
Questo il payout finale del torneo per quanto riguarda i primi 10:
| Posizione | Provenienza | Giocatore | Premio |
|---|---|---|---|
| 1st | Germany | Sebastian Ruthenberg | €1,361,000 |
| 2nd | Ireland | Fintan Gavin | €792,000 |
| 3rd | Belgium | Davidi Kitai | €455,000 |
| 4th | Italy | Daniele Mazzia | €351,000 |
| 5th | Germany | Dren Ukella | €292,000 |
| 6th | United States | Jason Mercier | €227,800 |
| 7th | Canada | Samuel Chartier | €178,000 |
| 8th | Denmark | Martin Nielsen | €119,000 |
| 9th | Sweden | Mikael Lundell | €74,400 |
| 10th | Italy | Salvatore Pengue | €74,400 |
La mano finale
Alla fine, fu Sebastian Ruthenberg, a quell’epoca giocatore di poker professionista tedesco, a vincere la picca dell’EPT. Ruthenberg indosso i galloni da chip leader molto presto nel torneo, addirittura nel Day 1B e non ha più abbandonato le prime posizioni del count fino al Final Day.
Per via di una struttura che in quel momento non era più giocabilissima a causa di di una bolla kilometrica e di un gioco fin troppo tight, si giocarono solo tre mani di heads up, l’ultima delle quali Ruthenberg decise di mandare tutto con una mano molto marginale, 4♥7♣, snappato dal tedesco che si presentò allo showdown con K♣9♣ per un board che inizialmente premiava l’irlandese, ma turn e river chiudevano i giochi per Sebastian Ruthenberg: A♣7♥2♥K♥9♦.
Torna all’inizioVisualizza altri blog
Impara a giocare a poker con Pokerstars Learn, esercitati con l'app di PokerStars
Prova la nostra classifica gratuita Scholars per mettere alla prova le tue nuove abilità.