Sunday, 5th April 2026 03:08
Home / Flashback IPT: l’onda ungherese travolge la laguna. Tamas Lendvai vince a Venezia

La stagione numero 2 dell’Italian Poker Tour, ripartiva con la vittoria di Gigetto Pignataro, profeta quasi in patria, visto che il successo del giocatore romano, uno dei più importanti della sua carriera, arrivava a pochi kilometri da casa, in quel di San Marino, dove PokerStars fece riunire un totale di 380 entries.

Con un occhio alla classifica generale, lo stesso Pignataro provò a ripetersi poco più di un mese dopo all’Italian poker Tour di Venezia, dove si svolse la seconda tappa di una stagione che, dopo gli incoraggianti numero dello start sotto il Titano, prometteva presenze ancor più corpose.

Ed è così che, dopo il doppio torneo della prima stagione, in cui fecero la voce grossa prima il britannico Matt Perrins e poi il nostro Salvatore Bonavena che così chiuse l’accoppiata EPT/IPT, la vasta ciurma dei giocatori europei, ma soprattutto nostrani, si spostò in laguna per provare a ripetere il successo delle precedenti due tappe.

E le cose andarono al di là di ogni più rosea previsione.

L’ondata ungherese riparte da Tamas Lendvai

Quella del giocatore magiaro Tamas Lendvai fu la prima vittoria di un player che da quel momento colse l’occasione propizia per tentare la carriera di giocatore, così da trasferirsi di lì a qualche anno a Las Vegas e fare il regular live a tempo pieno.

Il successo ungherese a Venezia di Lendvai, fu completato dalla presenza al tavolo finale del suo connazionale Andras Kovacs, che in quell’occasione chiuse al sesto posto un torneo nel quale, alle parti alte, giunsero giocatori del calibro di Cerrato, Cristiano Guerra e Toby Lewis.

Alla fine della late registration furono 505 i giocatori che si presentarono alle casse del Casinò di Tessera a due passi dall’aeroporto di Venezia, sulla terra ferma della città lagunare.

Tamas Lendvai

Tali giocatori permisero al montepremi di raggiungere quota €979.700, una delle tappe più riuscite dell’intera stagione, per una suddivisione di tale prize pool calcolata sulla base di 72 players in the money, per un min cash da €3.100 e una prima moneta di €235.000, che il giocatore ungherese portò a casa senza raggiungere alcun accordo con il secondo classificato, Davide Cerrato, per lui €147.000 e Giovanni La Padula, che terminò sul gradino più basso del podio per un premio pari a €88.000.

I notables a premio a Venezia

Il paragrafo dei giocatori più di grido che andarono a premio in quell’occasione, lo accorpiamo per una volta tra italiani e stranieri, soprattutto per via della non nutritissima presenza dei giocatori non italiani arrivati al Casino di Venezia.

Partendo dal basso pensiamo possano essere meritevoli di menzione, tra gli altri, il sardo Fabrizio Zucca, 67°, Paolino Della Penna, 59° per €3.400, Stefano Foschini, 57° per €3.700, Aldo Zambruno, Fabrizio Baldassarri, Cristiano Blanco, 35° per €4.700, l’ennesimo ungherese, Zoltan Szabo, un giovanissimo Mustapha Kanit e l’attuale conduttore di Temptation Island Filippo Bisciglia, in quegli anni fresco di Grande Fratello.

Mustapha Kanit

Chiusero molto vicino al final table, Andrea Carini, Claudio Pagano, padre di Luca e Giacomo Loccarini, 11°.

La bolla del tavolo finale a 8, fu impersonificata da Mauro Spurio, decimo per €13.800 e Piero Nardi, nono, per la stessa cifra.

Il tavolo finale

Il tavolo finale a 8 elementi presentava una situazione di stack che non premiava di certo colui il quale avrebbe vinto il torneo, visto che Lendvai partiva con il patrimonio meno profondo tra i partecipanti.

Raddoppio dopo raddoppio e una rimonta straordinaria, permisero a Lendvai di presentarsi in netto vantaggio nel testa a testa conclusivo contro Davide Cerrato, per un totale complessivo di 8,2 milioni in chips contro 1,8 milioni dell’Italiano.

L’heads up non durava più di due mani, visto che il nostro connazionale doveva giocarsi tutto chiamando il push del suo avversario arrivato con K10, contro la combo dell’azzurro che partiva leggermente avanti con A5.

Il board ribaltava la situazione, regalando uno degli out all’ungherese, J92K9 e così Tamas Lendvai poteva levare le braccia al cielo insieme al tanto sospirato trofeo.

Il payout del tavolo finale

PosizioneNomeImporto
1Tamas Lendvai235.000 €
2Davide Cerrato147.000 €
3Giovanni La Padula88.000 €
4Cristiano “crisbus81” Guerra59.000 €
5Ali Takitamgac46.000 €
6Andras Kovacs35.000 €
7Toby Lewis25.000 €
8Alessandro Mazzei18.000 €

Fammi sapere se c’è altro che posso fare per te!

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