Da almeno 15 anni è tra i volti più conosciuti del mondo del poker, nonostante non sia un vero e proprio professionista. Lo è stato, Tony G, un poker pro, ma sarebbe riduttivo definirlo tale soprattutto oggi. Prima che un giocatore, Antanas Guoga è una mente prodigiosa che ha avuto successo ovunque, dal tavolo all’imprenditoria alla politica, sempre dando l’impressione di divertirsi molto e godendosi in pieno la vita. Che poi è la ragione per cui tantissimi appassionati lo amano, perché al tavolo con lui non ci si annoia mai.
ANTANAS GUOGA: COME NASCE LA LEGGENDA DI TONY G
Nato in Lituania nel dicembre del 1973, Antanas Guoga manifesta presto una forte propensione per la competizione e in particolare i mind games. A 6 anni viene mandato a scuola di scacchi, gioco in cui si rivela un precoce talento. A 8 anni diventa il giovanissimo campione lituano di “Cubo di Rubik“, a Kaunas.
Molto cambia per lui quando la famiglia si trasferisce in Australia, a Melbourne, E’ il 1985 e Antanas ha 11 anni. Lì scopre il poker, iniziando a frequentare moltissime partite nonostante la giovane età. Dopo un’esperienza a Hong Kong, prima da dealer e poi da giocatore, Antanas Guoga sente che il poker è la sua strada e decide di trasferirsi a Las Vegas.
Tuttavia, quando arriva a Sin City scopre che non può ancora giocare nei casinò, non avendo ancora i 21 anni richiesti dalla legge per entrarvi. Così si procura dei documenti falsi per riuscire comunque a giocare. Le cose, tuttavia, non vanno benissimo: i 200.000 dollari di bankroll che aveva costruito evaporano presto, un po’ per una gestione rivedibile e un po’ perché gli avversari che incontra sono mediamente molto più forti di quelli a cui era abituato.
Tornato in Australia, ricostruisce un bankroll abbastanza rapidamente, vista anche la qualità inferiore degli avversari. Il suo pensiero è comunque di ripartire, stavolta non più alla volta di Las Vegas: torna in Europa e, dopo un iniziale soggiorno a Londra, si stabilisce in Austria.
Qui inizia a frequentare le partite nei vari casinò e card club, qui inizia a fare la differenza e qui nasce anche il nickname con cui diventerà noto in tutto il mondo. Infatti, nelle liste d’attesa dei tavoli di cash game, da sempre la sua specialità preferita di poker, appare come “Tony G”. In Austria diventa uno spauracchio, al punto che nessuno vuole più giocare contro di lui.
Il suo focus si sposta sul poker online, che iniziava a circolare proprio alla fine del vecchio millennio. Tony inizia a fare profitti alti nelle prime poker room online, accumulando un notevole bankroll. Dal 2001 inizia a frequentare anche i tornei di poker live, seppure questi siano sempre come un’evasione, un diversivo dal cash game.
Dove infatti dà il meglio di sé è nei tavoli televisivi di cash game, infatti diventa presto un beniamino del pubblico, che adora il suo modo di stare al tavolo, che non annoia mai: uno stile fatto di grandi letture, ma anche di un naturale amore per la provocazione dell’avversario, sempre però all’insegna di una profonda ironia.
TONY G E GLI AFFARI
Accanto al poker, Tony G sviluppa poi un aspetto in cui ha sempre avuto altrettanto talento: gli affari. Fin da ragazzo ha sempre avuto un grande fiuto per il business e lo stesso poker, oltre che da giocatore, inizia a viverlo presto da imprenditore. Forse non molti di voi sanno che è lui il fondatore di PokerNews, il sito di informazione pokeristica più noto al mondo. Guoga fonda pure alcune room a suo nome: la prima era stata Tony G poker, quindi TonyBet poker, ma è stato anche il primo a credere nell’abbinamento tra poker e criptovalute, fondando una room basata su transazioni tramite Bitcoin, Ethereum e altre cripto.
TONY G E LA POLITICA
Al successo nel poker e negli affari, si è aggiunto anche quello in politica. Nel 2014 viene eletto al Parlamento Europeo per la Lituania, mentre oggi è ancora un membro del Seimas, il parlamento lituano. Nella sua attività politica si è spesso occupato di argomenti che conosce molto bene, come quelli relativi al mercato, all’economia digitale e all’innovazione tecnologica.
IL POKER, PASSIONE INTRAMONTABILE
Il poker rimane però tra le sue passioni più grandi e intramontabili. Oggi lo si può trovare sia ai tavoli delle partite high stakes più esclusive, sia a quelli di tornei Super High Roller.
Intanto, per chi lo conosce ma soprattutto per chi fino a ora non lo conosceva, ecco una sorta di “best of” delle sue performance al tavolo.
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