Monday, 15th June 2026 08:32
Home / EPT Story Budapest 2008: trionfa l’inglese Will Fry, 3° Jacobson

L’idea di portare una tappa dell’European Poker Tour in Ungheria, cominciò a balenare nelle menti degli organizzatori del tour pokeristico targato PokerStars, per via delle presenze sempre più massicce dei giocatori magiari nelle tappe italiane e del centro e sud Europa, accompagnate da un interesse sempre più forte verso il poker online.

Non era passato ancora nemmeno un mese intero dalla precedente tappa di Londra del primo ottobre del 2008, quando Budapest accolse i giocatori da tutto il Vecchio e il Nuovo Continente, predisponendo una sala da mille e una notte adibita al Casino Las Vegas & Sofitel Atrium nel centro della capitale magiara.

L’Euro torna protagonista dopo Londra, ma vince… un inglese!

L’European Poker Tour sbarca per la prima volta, dunque, in Ungheria, dove è in atto una sorta di rivoluzione pokeristica simile a quella che ha inondato l’Italia più o meno nello stesso periodo.

La tappa di Budapest comincia il 28 ottobre e si chiude 4 giorni dopo, il primo di novembre, accogliendo alle casse 532 giocatori che investono una quota di iscrizione pari a €4.350, che forma così un prize pool complessivo di €2.128.000, che verrà poi suddiviso in un numero totale di 56 quote.

Il più piccolo importo di queste somme da recapitare ai players in the money, viene certificata in €5.320, ma nella mente e meglio occhi di tutti i partecipanti, c’è la prima casellina del payout, quella del vincitore, che porterà a casa la picca e un primo premio di €595.840.

La super meteora Will Fry

La vittoria del torneo andò all’inglese William Fry, che emerse su un tavolo finale con tutta una serie di giocatori dalle fantastiche capacità di giocatore, come Martin Jacobson, lo svedese che solo sei anni più tardi diventerà Campione del Mondo, mettendo al posto il braccialetto del Main Event delle World Series Of Poker, per un primo premio di 10 milioni di dollari.

Jacobson chiuse terzo all’EPT di Budpaest, un gradino dietro al secondo classificato, il rumeno Ciprian Hrisca, ma riuscì a conquistare il podio dopo aver sudato le famose sette camicie, contro gente del calibro di Johnny Lodden e Ivo Donev.

Johnny Lodden

La carriera del vincitore inglese, non durò esattamente all’infinito, visto che nel giro di pochi anni, quattro, per l’esattezza, di lui si persero le tracce in maniera quasi definitiva, tenendosi alla larga dai circuiti che andavano per la maggiore e giocando praticamente sempre e solo all’interno dei confini inglesi.

Di lui si conta un piazzamento piuttosto curioso ad un torneo del Dusk Till di Nottingham per un costo di iscrizione da 75 sterline e un premio di £1,675 per il suo secondo posto. Non ci sono altri risultati.

Gli italiani all’EPT di Budapest 2008

All’appello del payout del tavolo finale, mancano alcune posizioni, come ad esempio la quinta e la sesta, che, come avrete immaginato, ci siamo lasciati per il nostro solito paragrafo dedicato ai giocatori italiani.

Ebbene sì, perché quelle due caselle vennero occupate da due nostri connazionali che al tempo andavano per la maggiore, il primo Marino Serenelli, conosciuto da tutti come “Il Toro”, mentre dietro di lui, chiuse sesto “El Diablo”, Gino Alacqua, del quale abbiamo parlato in lungo e in largo in altre occasioni.

Ma non furono gli unici italiani a mettere le loro firme sotto il payout dell’European Poker di Budapest.

Nicolò Calia chiuse 24° per €10.640, 2 gradini sopra il campano Pasquale Braco e quattro sul romano Mauro Corsetti, 26° e 28° per un premio di €8,512.

Kara Scott

Scendendo nel count troviamo altri tre italiani, Max Rosa, Stefano Fiore e Pierluigi Scatola, rispettivamente 44° 45° e 47° tutti per un premio di €6.384.

I più conosciuti

Tra i giocatori che hanno invece messo il loro nome a payout, Dan Ryan, Sorel Mizzi, Kara Scott, il tedesco Mario Puccini e Ludovic Lacay, tutti eliminati poco tempo dopo lo scoppio della bolla.

Risalendo la classifica finale, 22° si piazzò Alxander Kravchenko, mentre a pochi passi dal tavolo finale, terminarono la loro “fatica”, Lukas Benkovic, Christoph Haller, Simeon Tsonev e Robin Keston.

Questo il payout dei primi:

PiazzamentoProvenienzaNomePremio
1stEnglandWilliam Fry€595,840
2ndRomaniaCiprian Hrisca€342,608
3rdSwedenMartin Jacobson€197,904
4thDenmarkAlbert Kirk Iversen€153,216
5thItalyMarino Serenelli€127,680
6thItalyGino Alacqua€100,016
7thHungaryZoltan Toth€78,736
8thNorwayJohnny Lodden€53,200
9thAustriaIvo Donev€32,984

Articoli correlati

Ultimi Articoli

Impara a giocare a poker con Pokerstars Learn, esercitati con l'app di PokerStars

Prova la nostra classifica gratuita Scholars per mettere alla prova le tue nuove abilità.