La mano del giorno i svolge al cash game di PokerStars NL10, un livello piuttosto basso dove è frequente trovare giocatori poco preparati, e contro i quali è meglio usare strategie diverse da quelle che si adottano contro i regular.
Ma il punto della mano non verte sulla differenza tra le due strategie (anche se un po’ influisce). Vogliamo utilizzarla come esempio per alcuni concetti molto utili a qualsiasi livello, per poter contribuire alla crescita di tutti i giocatori che seguono questo blog!
Tuffiamoci subito nel vivo dell’azione.
Un 3-way dalle size insolite
Apre le danze il giocatore da cutoff con un rilancio a €0,30. Una size passata di moda (oggi si prediligono tra i 2 e i 2,5 blinds), e un po’ alta visto lo stack di soli €6. Dopo un call si giocherebbe un pot da circa 1/9 dello stack, ed è facile finire committed.
Il giocatore sul BTN si limita al call, strategia che si tende a sconsigliare perché incentiva gli altri giocatori a fare uno squeeze, o a giocare un pot multiway tipicamente più complesso da gestire.
È proprio il secondo caso quello che si verifica, visto che Hero da BB decide di chiamare con Q♠10♥. Un call dovuto esclusivamente alle ottime pot odds (aggiungere 2bb per un piatto che diventa di 9,5bb).
Siamo quindi in un pot a più di due giocatori, situazione che tuttora per i solver rimane molto complicata da sbrogliare. Ad ogni modo, a questi livelli e vedendo l’action, i solver possono essere accantonati: sicuramente c’è più valore da prendere con un approccio exploitative.
Flop alto e pieno di progetti…
Sul tavolo di PokerStars scende il flop K♠J♥7♥. Hero trova un progetto di scala bilaterale, ma sceglie di limitarsi al check. Sembra la soluzione migliore, visto che non ha l’iniziativa preflop e deve affrontare due avversari alle sue spalle. Puntare rischiando un raise renderebbe il tutto complicato da gestire.
Anche l’original raiser opta per un check, e la parola passa al BTN che prova a “rubacchiare” il piatto puntando €0,10. Hero sceglie di chiamare, e Cutoff rivela la sua trappola, rilanciando a €0,60 e portando a un fold immediato BTN.
Hero ora deve aggiungere €0,50 per un piatto da €2,25, quindi calcolando 0,50/2,25 si trova l’equity necessaria per il call, 22%. Hero ha otto outs per la scala, pari a circa il 32%, che rendono il call profittevole. Si badi che 9♥ e A♥ potrebbero offrire il colore all’avversario, ma anche escludendo questi rimane un buon call.
La decisione difficile al turn
Il turn è quello che si chiama in gergo “brick“, carta completamente ininfluente: 4♣ e Hero deve agire con un pot da €2,25 e uno stack effettivo da €5,10.
L’opzione corretta, intrapresa da Hero, è di nuovo il check. Non è facile delineare un range preciso all’avversario, ma dopo quell’action è plausibile che possa avere mani come A-A, A-K, K-K, K-J e J-J che rilancerebbero un’eventuale leading.
Cutoff mette in mezzo €1,28, pressappoco il 60% del pot. Data l’action, il sospetto è che possa essere piuttosto polarizzato, ovvero avere mani di estremo valore e bluff totali, magari con alcuni draw forti. Dato che non sembra essere un giocatore esperto, non sarebbe comunque sorprendente vederlo girare Q-J o T-T.
In questo momento, Hero è in realtà fuori dal range di equity suggerito dalle pot odds: ha bisogno del 27% per chiamare, ma ha 8 carte su 46 buone per la scala, pari al 17% di equity (e 13% se non vogliamo vedere un flush draw chiudersi).
Però, se Hero chiamasse, giocherebbe un river da €4,81 con uno stack effettivo da €3,82, uno Stack To Pot Ratio basso che rende difficile il fold all’avversario.
Calcolando la formula delle implied odds, Hero nota che se vincesse €3,82 nei casi in cui chiude la scala, il call diventerebbe vantaggioso: €1,28/(€4,81+€3,82)=15%. Quindi alla fine Hero decide di chiamare.
Attenzione: non prendere ispirazione da questa action prima di leggere le conclusioni!
Il river più semplice di sempre
Il river fatato è proprio un 9♦, la carta che regala il punto nuts a Hero!
Ora che fare? L’opzione migliore è il check-push. Puntando per primi non racconteremmo una storia convincente, e comunque porteremmo al fold possibili bluff. Certo, così possiamo temere un check behind, ma vista la linea tenuta da oppo dovrebbero essere piuttosto rari.
Infatti arriva l’all in di Cutoff e lo snap call di Hero, che vince contro il A♦K♦ avversario.
Conclusioni: Non fatelo a casa!
Il ragionamento sembra filare: aggiungendo la possibilità di vincere lo stack avversario quando cade un river favorevole, Hero ritrova un’equity sufficiente per chiamare con profitto: 17% di equity sul 15% richiesto dalla formula.
A dire il vero, è un call leggermente negativo anche in quest’ottica, per una serie di motivazioni.
La prima, più banale poiché l’abbiamo citata spesso nell’articolo, è la possibilità di reverse implied odds con una carta che faccia chiudere scala a Hero ma colore all’avversario. In quel caso l’equity sarebbe 12%, non sufficiente.
Si potrebbe fare una stima di quanto spesso l’avversario può avere colore in rapporto a quanto spesso girerà altre mani, ma nel migliore dei casi sarebbe un call break even.
L’errore più grave però è stato pensare che vinceremo sempre i €3,82 rimasti nello stack di oppo. In particolare dopo il check al river, l’avversario potrebbe checkare behind alcune mani di medio valore, o anche progetti che giveuppano. Questo già abbassa la soglia: anche ipotizzando lo faccia nel 20% dei casi, il call diventerebbe borderline. E se per bluffare oppo puntasse metà del suo stack per poi foldare?
A questo si aggiungono altri fattori meno rilevanti ma comunque presenti, come la possibilità che l’avversario abbia un Asso o un 9 in mano – non così remote – che diminuiscono gli out di Hero, e il fatto che per la linea adottata, Hero ha pochissima realizzazione dell’equity.
Ci potrebbe essere stata qualche chance in più, forse, se Hero avesse avuto il modo di implementare qualche bluff, magari rappresentando colore o andando a mirare ai draw di colore, ma in questo spot è praticamente impossibile.
Per farla breve: è un classico caso di un utilizzo delle implied odds per giustificare la propria action, più che per una considerazione lucida e ragionata. Almeno questa volta è andata bene, ma speriamo sia di lezione!
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