Saturday, 11th July 2026 07:51
Home / Martin Kabrhel, il genio divisivo

Quando un giocatore è nella lista dei giocatori più amati e anche in quella dei più odiati, l’unica verità possibile è una: parliamo di un giocatore divisivo o, per usare un termine più attuale, polarizzante. Questo è, senza ombra di dubbio, Martin Kabrhel.

Chi è Martin Kabrhel e quando lo scoprirono gli italiani

Nato nel 1982 a Litomyšl in Boemia, Martin si laurea in matematica e inizia a lavorare come analista finanziario, prima di scoprire il proprio talento per il poker.

Gli italiani scoprono della sua esistenza diversi anni fa, precisamente nel 2009. Siamo a Nova Gorica dove si gioca una tappa dell’IPT di PokerStars, già al tempo il più prestigioso circuito live italiano, in uno scontro dai toni aspri con il noto pro italiano Michele Limongi: fu Kabrhel ad avere la meglio sul molisano, premiato dal fato dopo una serie di azioni estremamente aggressive.

Il biglietto da visita con cui Martin Kabrhel si presenta al pubblico italiano non è poi così dissimile dal personaggio che si sarebbe costruito negli anni.

Casinò Royale: il personaggio Martin Kabrhel, tra accuse e un problema vero

Soprattutto nell’ultimo quinquennio, Martin Kabrhel ha accentuato di molto i suoi comportamenti aggressivi al tavolo, fatti di lunghissimi tanking, chiacchiere infinite con il chiaro scopo di infastidire l’avversario di turno, show con il motto urlato “Casinò Royale!” e molto altro.

In tutto ciò, Martin Kabrhel non si è fatto mancare letteralmente nulla, comprese accuse gravi come quella del 2024 in cui venne accusato di segnare le carte per renderle riconoscibili e non durante un evento qualunque, ma nel final table di un 250.000$ Super High Roller dei campionati del mondo 2024.

Trattandosi di un torneo così esclusivo e in vista, le accuse provenivano da pro di altissimo profilo come Phil Hellmuth, Andrew Robl, Chance Kornuth e Dan Smith.

In quel caso, Kabrhel rispose minacciando querele, rivelando per la prima volta al mondo un particolare intimo: soffre di un disturbo dello spettro autistico. Da ciò deriverebbero alcuni suoi comportamenti sopra le righe al tavolo.

Dall’indagine che è seguita, non era stata trovata alcuna prova di carte segnate, dunque Kabrhel non ha subito alcuna conseguenza. Ma quello era solo l’inizio…

Succede che i dati dei video con il ceco protagonista schizzano alle stelle, e questo è oggi un argomento pesantissimo. Così, Martin Kabrhel è ormai ricercatissimo nei tornei e nei tv table, perché la sua sola presenza vale ad aumentare notevolmente l’audience.

Ma questo piace ai giocatori?

Kabrhel, chi lo ama e chi lo odia

Sicuramente piace al pubblico, o meglio al pubblico piace guardarlo e commentare come meglio crede, magari anche criticandolo oppure offendendolo, ma purtroppo è così che funzionano le dinamiche social, al giorno d'oggi.

E i colleghi? Secondo quanto ci ha rivelato un top player che preferisce rimanere anonimo, negli High Roller la sua presenza provoca enormi fastidi ai pro, che non di rado finiscono per perdere la pazienza con lui. In linea generale, però, la sua presenza viene tollerata dai "top" perché Kabrhel viene generalmente considerato tecnicamente sotto la media.

Lui, però, continua a vincere

Ciò contrasta con i suoi risultati, visto che è notizia recente la vittoria del suo sesto bracciale da campione del mondo. Soprattutto, però, i suoi comportamenti si stanno facendo sempre più pesanti ed estremi.

Ricordiamo che parliamo di una persona estremamente intelligente, ma con un noto problema di salute. Al momento sono tutti contenti, perché Martin Kabrhel porta intrattenimento per il pubblico, numeri altissimi come visualizzazioni e i top player ne tollerano i comportamenti per le ragioni menzionate. Sono tuttavia equilibri labili e forse, per la sua tutela, potrebbe essere meglio allentare un po' l'esposizione. Ma lui è ormai "calatissimo" nel personaggio e dunque si va avanti così.

Articoli correlati

Ultimi Articoli

Impara a giocare a poker con Pokerstars Learn, esercitati con l'app di PokerStars

Prova la nostra classifica gratuita Scholars per mettere alla prova le tue nuove abilità.