Friday, 3rd April 2026 14:29
Home / PokerStars Open Main Event a Campione: picca a Nuhiu, record di presenze

Dopo una decina di giorni di poker ai massimi livelli nazionali e continentali, nella serata di ieri si è chiusa la kermesse di apertura dei live poker tournament organizzati da PokerStars, con la proclamazione del vincitore del Pokertars Open Main Event.

Un nuovo successo di iscritti e presenze, che, per quanto riguarda l’evento principale, si è tradotto in un aumento numerico dei partecipanti rispetto alla scorsa edizione, quella di apertura del circuito Open, disputatasi a marzo, sempre al Casino di Campione.

Adesso andiamo con ordine e proviamo a raccontarvi l’ultima giornata di gioco.

PokerStars Open Main Event: la spunta Nuhiu

In 15 si sono presentati nella tarda mattinata di ieri, pronti, alle 12:30, ad aprire quello che per loro è stato l’ultimo atto di un torneo nel quale, chi più chi meno, è stato protagonista di una deep run che ha permesso loro di giocarsi le possibilità di mettere le mani sui premi più croccanti.

Gli ultimi players a giocarsi la vittoria, sono stati i migliori di un field complessivo di 1.582 iscritti, i quali hanno generato un prize pool pari a €1.518.720, suddiviso, al termine del Day 2 in 223 posti a premio.

In pole position per provare a mettere in tasca la prima moneta di oltre 250.000 Euro, si accomodava Giorgio Favotto, sceriffo del Day 3 al termine del quale aveva inserito dentro la sua busta un totale di 7.25 milioni un chips.

Ebbene, la giornata del chipleader di apertura del fnal day, non è stata proficua come quelle precedenti e il giocatore azzurro si è dovuto arrendere in ottava posizione, primo a essere eliminato dopo la composizione del tavolo finale ufficiale.

Il tavolo finale del PokerStars Open Main EVent 2026 courtesy PokerStars & Manuel Kovsca

Per gli azzurri giornata in chiaroscuro

Tutti i 15 players left, avevano una moneta assicurata in tasca da €12.360.

Sembrava una giornata non esattamente tra le più positive, quella degli italiani che uscivano in serie dal 15esimo fino al 11esimo posto, partendo da Arduini, Pietroboni, Mancuso, De Marco e Palandiuk, un avvio non esattamente incoraggiante per i nostri portacolori.

Giorgio Favotto courtesy PokerStars & Manuel Kovsca

L’emorragia degli italiani fuori in maniera così precoce, veniva fermata dall’eliminazione di uno dei due svizzeri che avevano chiuso sul podio il count provvisorio del Day 3, Elvir Nuhiu e Tobias Heindsfor, quest’ultimo out al decimo posto per un premio di €17.830.

Rimasti in nove, la composizione dell’unico tavolo rimasto in gioco, vedeva protagonisti un indiano, un francese, uno svizzero e ben sette italiani che, però, non riuscivano nell’intento di mantenere la picca tra le mani, sfuggita a favore dell’altro elvetico in corca al Final Day, Elvir Nuhiu, primo per €200.640.

Il deal a 3

Se siete stati attenti ai nostri report, il valore della prima moneta è diverso da quello proposto da PokerStars e dallo staff guidato da Luca Pagano, visto che a tre left, i giocatori hanno deciso di prendersi una piccola pausa per discutere di un accordo del quale si sono resi protagonisti Nuhiu, Vincenzo Petruzziello, che alla fine della fiera terminerà secondo e Christian Stantchev, giocatore francese, terzo assoluto per un premio di €150.634.

Una volta raggiunto l’accordo, il primo scontro decisivo avveniva tra Nuhiu e Stantchev, con lo stack effettivo di quest’ultimo che le metteva tutte dentro con AK per circa 7,5 milioni, contro la coppia di 5 dello svizzero che, una volta avviato lo showdown, trovava subito il suo set, rendendo drawing dead il francese al turn, K25810.

Vincenzo Petruzziello courtesy PokerStars & Manuel Kovsca

Il testa a testa finale viveva di una dinamica che difficilmente si verifica ad un torneo di poker nelle sue parti conclusive: è lo stesso Petruzziello a svelarlo nelle interviste post torneo: dovendo tornare a casa per impegni personali e/o lavorativi, il giocatore azzurro provava a serrare i tempi e si ritrovava, con uno stack superiore a quello del suo avversario, a giocare una mano con Q4 con la quale trovava gli assi al suo avversario che, in quel momento, raddoppiava diventando a sua volta chipleader, con 40 milioni in chips contro gli 8 milioni del suo rivale.

La mano finale e il payout ufficiale

La mano di chiusura avveniva poco dopo durante il livello numero 38, Small Blind 200.000 / Big Blind 500.000 / BB Ante 500.000.

Dopo un raddoppio del giocatore azzurro, il torneo terminava quando i due si ritrovavano con tutte le chips nel mezzo rispettivamente con K5 e A7, con lo svizzero a partire avanti con le percentuali, 65% contro 34%.

Il board finale premiava l’elvetico che trovava anche un asso al Flop, per un board completo 3A1029 e Nuhiu poteva andare a festeggiare coi suoi amici.

Questo il payout finale:

POS.NOMEPROVENIENZAPAYOUT
1Elvir NuhiuSwitzerland€200 640*
2Vincenzo PetruzzielloItaly€167 536*
3Christian StantchevFrance€150 634*
4Eduard FondosItaly€86 020
5Michele BrandesItaly€66 170
6Renzo PedrottiItaly€50 910
7Thomas OlivieriItaly€39 150
8Giorgio FavottoItaly€30 130
9Tanmmay JhunjhunwalaIndia€23 180
10Tobias HeinsdorfSwitzerland€17 830

*Deal

I prossimi appuntamenti

L’appuntamento per i festival al Casino di Campione ( ma ricordate sempre che ci sono i tornei settimanali a fare compagnia ai giocatori ), è rimandato alla prossima tappa ISOP, lo stage 3, il primo del 2026, dal 10 al 16 febbraio, mentre, per quanto riguarda i tornei live di PokerStars, un paio di giorni dopo, dal 18 febbraio al primo marzo, si gioca l’EPT di Parigi.

Questi i prossimi appuntamenti al Casino di Campione:

TorneoDate
ISOP10 – 16 febbraio 2026
Italian Poker Challenge17 – 23 marzo 2026
ISOP14 – 20 aprile 2026
Italian Poker Masters19 – 25 maggio 2026
ISOP4 – 15 giugno 2026

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