Tuesday, 14th April 2026 04:37
Home / Super deal a 9 al Goliath di Coventry, Will Watkins emerge nel finale

Può un torneo dal costo di iscrizione di £200 diventare l’ombelico del mondo pokeristico del Regno Unito e richiamare un field tra i più numerosi della storia di questo gioco?

Alla luce di quello che è successo al Grosvenor di Coventry nei giorni scorsi sembrerebbe proprio di sì, visto che, per l’ennesimo anno, “The Goliath” by PokerStars ha fatto parlare di sé per la qualità degli eventi proposti, la soddisfazione dei giocatori e, soprattutto, il numero delle presenze.

Non sono pochi i giocatori che pensano che il torneo organizzato nella città inglese, sia il migliore in quanto al rapporto qualità / prezzo e i risultati certificano questo enunciato, in virtù delle 11.749 iscrizioni, nonostante un aumento del Buy In pari a £50 rispetto alle precedenti edizioni.

I numeri del “The Goliath” di Coventry

Per poter prendere parte al torneo di cui vi stiamo dando conto in questo pezzo, occorreva prima passare alle casse del Grosvenor Casino di Coventry e sborsare una quota di iscrizione di £200, cosa che hanno fatto le 11.749 entries che, tra giocatori fisici e re-entries, hanno così generato un prize pool complessivo di £1.879.840.

Questa cifra ha così realizzato un record che non era mai stati avvicinato in passato, rendendo il torneo del 2024 il più ricco e popolato della sua storia e l’ulteriore notizia è che è la terza volta di seguito che il primato di presenze viene infranto rispetto all’edizione precedente.

Will Watkins

A mettere le mani sulla vittoria è stato Will Watkins, che i suoi amici considerano uno dei migliori giocatori di poker da pub e che si è liberato nel testa a testa conclusivo di Gilbert Black, resistendo alla sua feroce rimonta in heads up e di Steven Ricketts, che si è invece fermato al terzo posto.

Questo il payout del tavolo finale:

LuogoGiocatorePaesePremio (GBP)
1Will WatkinsRegno Unito£166,070*
2Gilbert BlackRegno Unito£175,575*
3Steven RickettsRegno Unito£111,900*
4Ben MillerRegno Unito£55,580*
5Reece LingRegno Unito£69,450*
6James HeartyRegno Unito$91,655*
7Alexandru AbalaseiRegno Unito£76.462*
8Lance ConnollyRegno Unito£64,150*
9James BrownRegno Unito£88.570*

Il Final Day

Come avrete già notato dal payout appena messo in evidenza, la particolarità della coda del torneo è che essa è stata contrassegnata da un accordo al quale sono giunti gli ultimi 9 players rimasti in piedi, che ha rimodulato le rispettive spettanze, mettendo mano al payout originale.

Dopo circa 5 ore di gioco al final day, si è infatti giunti alla bolla del tavolo finale, scoppiata allor quando Zhivko Zhikov è stato costretto a metterle tutte dentro con A-Koff, trovando il call di Gilbert Black, al quale tenevano i suoi 9 che mandavano tutti al final table.

Una volta che i 9 giocatori si sono riuniti intorno al tavolo finale, si sono svolte ampie trattative sull’accordo. Dopo diversi minuti, i protagonisti si sono accordati su un deal per ICM, per poi giocare per il titolo e il trofeo. I tre chipleader Black, Watkins e Ricketts hanno tutti ricevuto premi a sei cifre, mentre il resto del field ha reclamato premi tra £ 55.580 e £ 91.655.

Gilbert Black

Heads Up finale

Ma si sa che il poker è una disciplina che si sposa benissimo per essere giocata esclusivamente a soldi, per cui da lì in avanti, soprattutto per la sua prima parte, il tavolo finale ha galoppato veloce fino al heads up finale, che è partito con un vantaggio spropositato da parte di Watkins nei confronti di Black.

A questo punto il giocatore che era in svantaggio per un controvalore di 5:1 in chips, ha avuto un rush di carte che gli ha permesso di recuperare lo svantaggio grazie a due raddoppi, ma la fine del torneo arrivava molto presto.

Nell’ultima mano Watkins ha aperto da Small Blind con AK, trovando la difesa del BB con Q9 per un flop che ha messo in condizione Black di centrare una doppia coppia, QJ9.

Lo stesso Black ha fatto check-raise sulla continuation bet di Watkins che ha chiamato prima che un A scendesse placido al turn, con Black che andava All In chiamato dal suo rivale con Top Pair – Top Kicker.

Un J raddoppiava il board e regalava la doppia coppia migliore a Watkins che poteva così accomodarsi per le foto di rito.

Nell’intervista ai media del Grosvenor, Watkins ha detto: “Sono un po’ senza parole, davvero. È una somma di denaro che cambia la vita per un buy-in di 200 sterline. Non c’è nient’altro di simile”.

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