Pro e contro delle blocking bet nel No Limit Hold’em
Durante il boom del poker negli anni 2000, una strategia adottata comunemente da giocatori nuovi ed esperti era quella delle blocking bet. Se non sai di cosa si tratta, ecco un tipico esempio. Ti trovi al river con una mano medio-debole e sta a te agire per primo. Vuoi disperatamente arrivare allo showdown perché potresti avere la mano migliore, ma la tua mano non è abbastanza forte da andare a vedere una grossa puntata, quindi non vuoi fare check perché l’avversario potrebbe schiacciarti. Per cercare di semplificarti la vita, decidi allora di puntare. Una piccola somma, massimo metà piatto.
Di base, questa puntata non sembra avere controindicazioni.Potrebbero venire a vederti con una mano peggiore e vinceresti, oppure l’avversario potrebbe passare evitandoti di dover prendere una decisione difficile. Ma se anche perdessi contro chi viene a vederti, saresti stato tu a ‘stabilire il prezzo’ da pagare per arrivare allo showdown e perderesti meno chips rispetto al check-call di una puntata.
Quindi le blocking bet sono sempre la strada da seguire, no? Beh, non è proprio così. Ecco le ragioni per cui potrebbe essere saggio evitare di usare troppo spesso le blocking bet nel poker Texas Hold’em del 2017.
Attenzione ai giocatori aggressivi
Uno dei principali problemi delle blocking bet è che la maggior parte delle volte le tue intenzioni sono particolarmente evidenti e dei bravi giocatori aggressivi sfrutteranno la situazione a proprio vantaggio. Supponiamo che ti trovi di fronte un giocatore del genere: sicuramente intuirà di trovarsi di fronte una blocking bet, che vale meno della metà del piatto al river.
E a questo punto, qual è l’unica cosa che vorresti non accadesse? La risposta è subire un rilancio. Per la natura stessa delle blocking bet, hai dichiarato apertamente di avere una mano con cui vorresti andare allo showdown, ma in cui non credi molto. Se l’avversario rilancia in una situazione del genere, spesso si aggiudica il piatto. È il motivo principale per cui non dovresti fare blocking bet contro giocatori attenti: subiresti un sacco di rilanci.
Ovviamente questo vale anche in senso contrario. Se ti trovi davanti una blocking bet e hai una mano debole, allora dovresti valutare di bluffare con un rilancio. Scegli attentamente i tuoi avversari, però. Non ha molto senso bluffare su un giocatore povero che va sempre a vedere, concentrati invece sui giocatori che ragionano e che sanno come affrontare una mano.
Non avere paura
A volte non è un pensiero consapevole, ma uno dei motivi alla base di molte blocking bet è che evita di dover prendere una decisione difficile se l’avversario punta. Si tratta di un ragionamento molto pericoloso per un giocatore di poker. Se mai diventerai un giocatore forte, dovrai imparare ad affrontare con serenità le decisioni difficili quando si presentano, cercando di fare la migliore scelta possibile per quel particolare momento. Se cerchi di evitarle, non sarai mai capace di sfruttare al massimo le tue mani buone, bluffare al momento giusto o smascherare bluff quando hai una mano dubbia (fondamentale nel caso di blocking bet).
Quindi, anziché puntare per bloccare dovresti cercare di puntare se pensi di avere una mano vincente e poter battere chiunque venga a vederti, o fare check-call se pensi di avere la mano migliore ma vuoi indurre un bluff con il check. In realtà, sono ben poche le occasioni in cui la blocking bet si rivela la scelta migliore a disposizione.
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